domenica 14 settembre 2008

Alchimie acustiche: Shun Mook.


Shun Mook rappresenta una deviazione totale nel modo di concepire la lotta alle vibrazioni ed alle risonanze dei componenti audio.
Non si fa ricorso a magie secondo le dichiarazione dell'azienda , ma a parametri fisici fondamentali, alla cosiddetta "Risonanza Simpatetica" ovvero un principio per cui ogni elemento dell'universo risuonerebbe quando investito da un campo di energia prodotto da un altro materiale.
L'energia musicale prodotta da un sistema hi-fi,secondo Shun Mook, ecciterebbe tutti gli oggetti presenti nell'ambiente d'ascolto e differenti materiali avrebbero effetti positivi e negativi l'un con l'altro, influenzando così la percezione del suono riprodotto.
Shun Mook ricorre, per la creazione di oggetti apparentemente magici, all'uso dell'ebano,in particolare della varietà chiamata "Mpingo", in africano "albero che canta".
L'ebano è notoriamente riconosciuto come un legno "musicale", ed è utilizzato per la costruzione di diversi strumenti musicali.
Il prodotto più rappresentativo è il dischetto in ebano chiamato proprio "Mpingo" dal nome dell'omonimo albero, e trattato con un procedimento proprietario che gli attribuisce la capacità di regolare le risonanze di ogni componente od oggetto, musicale e non.
Utilizzando uno, due o tre dischetti sopra un componente audio, questi, eccitati dalle onde acustiche, risuoneranno sull'intero spettro, riducendo la distorsione armonica ed arricchendo il segnale musicale.
L'Ultra Diamond si compone invece di tre dischetti sovrapposti, attraversati da una barretta con in punta un diamante da un quarto di carato. Viene proposto come supporto per apparecchiature con il diamante utilizzato al posto delle consuete punte coniche al fine di scaricare le vibrazioni.

Analizzando la struttura di un dischetto Shun Mook, si nota la composizione di migliaia di micro tubicini come piccolissime canne d'organo.
Quando l'energia viene a contatto con il dischetto, crea una moltitudine di vibrazioni positive per l'orecchio umano, una corda, ad esempio, sfregata a contatto di questo materiale, crea una complessa ma musicale risonanza diversamente ad esempio da un materiale plastico non altrettanto gradevole all'orecchio.
Risonanze diverse si ottengono da vari materiali non musicali, come acciaio, ottone, piombo, vetro, marmo, granito, plastica, gomma, mdf etc, queste devono essere convertite secondo Shun Mook, in risonanze positive. La funzione di dispersione delle vibrazioni negative è compito del diamante, mentre l'ebano arricchisce il contenuto armonico con le sue risonanze naturali.
L'energia viene quindi trasferita positivamente verso l'ascoltatore mentre il diamante agisce come un diodo sulle vibrazioni, una sola via d'uscita senza ritorno.
Il trattamento del dischetto, segreto della casa, rende gli Shun Mook differenti da un normale dischetto dello stesso materiale composto da materiale praticamente inerte ed incapace di reagire attivamente alle stimolazioni dell'energia applicata.
Shun Mook puntualizza il fatto che le differenze potranno essere percepite da individui particolarmente sensibili alle variazioni musicali, invitando quindi i "non sensibili" a non procedere oltre in questo territorio di ricerca.

Una serie di procedure vengono consigliate al fine dell'ottenimento delle massime prestazioni:

Componenti Parallelati.
E' scosigliato il posizionamento di apparecchiature affiancate, dovuto al fatto che il campo magnetico emesso dal trasformatore di una delle due apparecchature potrebbe interferire con quello dell'altro componente.
Si suggerisce di allontanare i trasformatori l'uno dall'altro.

Peso dei cavi.
Il peso a volte eccessivo dei cavi di elevata qualità, stresserebbe il rame in prossimità delle connessioni che devono sempre rimanere con angolazioni morbide.
Si suggerisce di ancorare i cavi sollevandoli tramite una fascetta di cotone o comunque di materiale naturale.

Oggetti e mobili.
Oggetti decorativi e mobili potrebbero avere una reazione acustica negativa.
Vetro,acciaio, rame etc, renderebbero il suono brillante ed aggressivo, divani e tappeti lo incupirebbero. Il marmo avrebbe la tendenza a smorzare il suono rendendolo lento, il granito lo raffredderebbe, il vetro lo schiarirebbe, l'acciaio lo renderebbe ruvido.
Il peggio è considerato l'MDF, materiale molto comune nella costruzione di diffusori;
in quanto denso di collanti, tenderebbe a smorzare e ritardare le naturali e positive vibrazioni acustiche, rendendo il suono opaco e smorto.
Legno cotone e carta vengono invece considerati materiali positivi.

Strumenti musicali.
Il lasciare nell'ambiente d'ascolto ottimi strumenti musicali è considerato positivo per il suono riprodotto. Violini, violoncelli, contrabassi, clarinetti e pianoforti presenti nell'ambiente accrescerebbero la qualità dell'ascolto, mentre la presenza di violini economici da studente apprendista e clarinetti in plastica è considerata deleteria per la qualità del suono.

Il trattamento acustico dell'ambiente prevede da un minimo di nove ad un massimo di quarantaquattro dischetti Mpingo, che garantirebbero una prestazione, nel caso della massima configurazione, altrimenti impossibile da ottenere per realismo e spettacolarità.
L'immagine e la qualità del suono, possono essere sintonizzate dallo spostamento e dall'orientamento dei dischetti posizionati sia sulle apparecchiature che a contatto con i diversi materiali nell'ambiente.

Concludendo, un'opinione personale: siamo a cavallo fra scienza ed esoterismo, ma quest'ultimo sembra basarsi su acquisizioni scientifiche probabilmente acquisite e non rivelate, vedi la possibilità di sintonizzare i dischetti, e la trasformazione di energie negative in positive tramite contatto.
Si ribadisce spesso l'origine scientifica del trattamento Shun Mook individuando le vibrazioni come nemiche da combattere, vibrazioni che però potrebbero acquisire valenza positiva se indirizzate positivamente, un concetto non facilmente accettabile anche in ambito non strettamente tecnico.
Come per ogni prodotto non scientificamente testabile, ad evitare un probabile effetto placebo se acquistato senza una prova d'ascolto, è necessaria, a mio avviso, una chiara consapevolezza di ciò che può essere considerato un miglioramento, rispetto a quella che invece è una semplice differenza, ammesso che venga percepita.
Questa tipologia di accessori a mio parere va indirizzata ad ascoltatori particolarmente evoluti, poco sensibili alla suggestione e capaci di inquadrare nella giusta collocazione ed in modo non puramente soggettivo, le eventuali differenze percepite.

I prodotti e le teorie Shun Mook hanno creato una lunghissima querelle in occasione di una recensione della rivista americana Stereophile:

http://www.stereophile.com/features/69/

1 commento:

Davide Della Casa ha detto...

Sintesi molto precisa, complimenti.
Mi permetto di completare con alcune informazioni derivate dall'amicizia con Bill Ying.
Bill non è un produttore di accessori ma un ingegnere, ormai piuttosto anziano, con un'ultra quarantennale esperienza nell'accordatura di teatri, sale da concerto, cinema ed in genere grandi ambienti.
Dopo aver utilizzato tube traps e simili ingombranti accessori per anni, ha avuto la ventura di provare l'effetto di un certo tipo di Ebano sull'ambiente (occorre considerare ch nella cultura orientale l'ebano occupa un posto molto importante che in Europa poco conosciamo). Da allora Bill accorda importanti teatri in tutto il sudest asiatico e negli USA con i dischetti d'ebano, che produce lui stesso, e con risultati strabilianti.
Ecco dove credo finisca il binomio scienza esoterismo. I fondamenti su cui si basa Bill sono puramente fisici, l'esoterisimo risiede nel fatto che solo in pochi amici siamo a conoscenza del segreto di Bill per rendere stabile l'ebano senza chiuderne i pori (e conseguentemente i canali a canna d'organo come li hai giustamente chiamati nella tua sintesi).
Chiaramente non ostante la prosopopea pochi giornalisti sono in grado di capire esattamente la differenza tra la fisica di base e gli effetti udibili nel prodotto, da qui si semplifica con l'esoterismo. L'unica cosa esoterica in Bill è l'anima, nel senso che ha una sensibilità tutta orientale per l'osservazione, la meditazione e l'armonia con la natura. Infatti nei prodotti di Bill non ci sono tracce di materiali non naturali.

Parallelamente al lavoro di accordatura professionale dei teatri, Bill ha messo in vendita già da molti anni i suoi prodotti in ebano. In Italia non sono mai stati distribuiti perchè non è facile arrivare a Bill Ying, i suoi prodotti sono mitologici perchè stanno più di una spanna sopra a quanto esistente e ciò ha scatenato gli audiofili di tutto il mondo nella caccia agli oggetti, in oltre a Bill l’aspetto commerciale non interessa affatto quindi è normale scrivergli per comprare qualcosa e vedere la mail cancellata senza lettura…
Una testina Shun Mook è un'esperienza mistica, ma bisogna prenotarla se si riesce ed attenderla, il clamp è da solo in grado di cambiare il suono dell'impianto al suo semplice ingresso nella stanza il clamp poi è in esaurimento, ancora pochi esemplari e poi il legno che usa Bill finirà e resterà un pezzo da collezione...
Proprio il legno è una parte del segreto, si tratta di una speciale varietà di ebano che giustamente in africano, come hai rilevato tu, significa "legno che canta" ha infatti proprietà tonali bellissime ed è in grado di accordare il suono ottuso e metallico di tutti i pazzi materiali che si usano oggi e che nulla hanno a che vedere col suono (leggi carbonio, alluminio, plexiglass, ecc...).
L'ebano Mpingo che usa Bill, non è normalmente acquistabile. Si tratta di tronchi vecchi di cent'anni ritrovati nella melma di un lontano porto africano circa trent'anni fa. Questa particolare situazione li ha fatti maturare in modo assolutamente anomalo rispetto anche alla più naturale essiccazione. Quando Bill capì la differenza tra questi tronchi e quelli in commercio, li acquistò tutti ed ora stanno purtroppo terminando (come già detto per il clamp che è il componente più voluminoso).
Spero di aver saputo dare una chiave di lettura più profonda partendo dalle informazioni tutte molto centrate che ho letto nel tuo blog. Per qualsiasi ulteriore notizia io possa fornire sono qui. Ciao a tutti.
Davide Della Casa