sabato 15 marzo 2014

Realismo e qualità della percezione musicale.



Un evento musicale "reale" è il risultato percepito di una  sintesi fra qualità acustica e qualità della performance.
Altrettanto reale, nella pura accezione del termine, è il risultato percepito attraverso una riproduzione dello stesso evento, benchè questo sia stato mediato da apparecchiature elettroniche e svolto in un contesto acustico ben diverso da quello della performance originaria.

E' opinione condivisa che il contesto  acustico/ambientale,  sia quello originario, sia quello dove avverrà la riproduzione, incida pesantemente, per varie motivazioni fisiche, sulla qualità percepita della musica riprodotta.

Al di là della qualità della performance dell'artista, è oggettivamente condiviso che la generica qualità acustica dell'ambiente d'ascolto risulti avere un peso fondamentale nel determinare la realtà musicale percepita dall'ascoltatore.

Considerata l'oggettiva potenzialità di di un illimitato incremento della qualità percepita in funzione dell'infinita potenzialità di miglioramento della qualità tecnica ed acustica, non può  essere escluso a priori, come il luogo comune pretenderebbe, che un evento musicale riprodotto in una  contesto acusticamente ideale,  non possa risultare percettibilmente preferibile all'evento originario,  qualora quest'ultimo non dovesse godere delle stesse, ottimali condizioni.